Scrivere per il web: Article Marketing vs SEO Blogging

colored pencils and pencil sharpener on orange board

Scrivere per il web: cosa e come scrivere?

Scrivere articoli per il web è molto importante sia per il buon rendimento di un sito che per il posizionamento online dell’attività a cui il sito stesso si riferisce. Produrre contenuti interessanti e di qualità serve sicuramente a creare e gestire la propria reputazione online ma allo stesso tempo a generare traffico al sito e indicizzarsi sui motori di ricerca per le specifiche parole chiave per cui si vuole farlo.

Vista la sua importanza specifica, non è d’altronde un’attività che può essere improvvisata. Per ciò che riguarda la qualità e l’originalità dei contenuti, inutile dirlo, è necessario conoscere bene l’argomento, affidando quindi la produzione degli articoli a una risorsa aziendale che conosca tutti i processi e i concetti oppure a un copywriter specializzato nel settore di riferimento.

Rispetto invece all’obiettivo di posizionarsi sui motori di ricerca, bisogna partire da un’analisi di contesto delle parole chiave sulla base delle quali elaborare una strategia di contenuto e stilare un piano editoriale da rispettare con costanza e seguendo i parametri dell’ottimizzazione SEO.

Ti stai chiedendo cosa sia l’ottimizzazione SEO?

L’acronimo sta per Search Engine Optimization, dall’inglese, letteralmente, Ottimizzazione per i Motori di Ricerca. Con questo termine si intendono tutte quelle attività volte a migliorare la scansione, l’indicizzazione e il posizionamento di un contenuto presente su un sito web da parte dei crawler o degli spider dei motori di ricerca con il fine di migliorare o mantenere il posizionamento nelle pagine di risposta alle ricerche degli utenti.

Article Marketing o SEO Blogging?

Torniamo a parlare di articoli per il web. Quest’attività si può realizzare sul blog del proprio sito oppure sul sito di qualcun altro (un altro blog o una testata di settore). Spesso, erroneamente, viene inserito tutto sotto al cappello di Article Marketing, quando in realtà per questo termine si intende la pubblicazione di contenuti propri su siti terzi.

 

Article Marketing

L’Article Marketing quindi consiste nella pubblicazione di articoli redazionali su blog, riviste online o siti specializzati nel proprio settore. Pianificare e implementare campagne di Article Marketing ha un triplice obiettivo:

  • Generare traffico diretto al proprio sito web, a partire dai lettori dell’articolo sul sito o sul blog dove viene pubblicato
  • Costruire la propria immagine online sfruttando la reputazione dei siti sui quali si viene pubblicati
  • Incrementare la propria link popularity. Si tratta di una misura dell’affidabilità dei contenuti di un sito web, che influisce notevolmente sulla visibilità online e sulla considerazione che i motori di ricerca hanno nei confronti di un sito. Se i link in uscita fanno riferimento a un sito che produce i contenuti di qualità (Citation Flow) o se i link in entrata provengono da un sito affidabile (Trust Flow), il nostro sito, a sua volta, guadagnerà sempre maggiore considerazione da parte dei motori di ricerca – e viceversa.

Ci sono due elementi principali da tenere in considerazione quando si pianifica una qualunque attività dell’Article Marketing. Il primo, anche se forse il più scontato, è di entrare in contatto con siti o blog che riguardino il segmento di mercato al quale si appartiene. Esistono piattaforme che si occupano esclusivamente di questo, quindi che ospitano guest post di altri: sia in questo caso che nel caso di un blog di settore o di un sito di notizie è importante accertarsi che il pubblico che leggerà i contenuti sia quello giusto.

Il secondo è quello della reputazione del sito che ospita gli articoli, sia dal punto di vista dei motori di ricerca che dal punto di vista degli utenti. Abbiamo detto come uno degli obiettivi di Article Marketing sia quello di incrementare la propria link popularity: farsi ospitare da un sito poco ben visto da Google, che non compare tra i primi risultati della ricerca o che abusa della pubblicazione di contenuti non originali o non di qualità (tra le altre cose), sicuramente non contribuisce a questo scopo. Allo stesso tempo, per quel che riguarda la percezione degli utenti, il “nome” del sito o della rivista online che pubblica un guest post è sicuramente un fattore da tenere in considerazione, sia in positivo che in negativo. È chiaro che se qualcuno di importante parla bene di qualcun altro, la reputazione di quest’ultimo non può che giovarne.

SEO Blogging

Veniamo invece alla stesura di articoli per il proprio sito o, con un inglesismo utilizzato molto di frequente, blogging. Consiste nella stesura di contenuti attinenti all’attività di cui si parla nel sito, per raccontare e promuovere novità, servizi o altri aspetti professionali: un esempio è questo che stai leggendo proprio ora.

Anche per il blogging possiamo identificare 3 obiettivi:

  • Generare traffico diretto al proprio sito web, proveniente dalle ricerche degli utenti o da altre fonti, come ad esempio dai social network
  • Costruire la propria immagine e la propria identità online, posizionandosi come punto di riferimento o come leader in un determinato settore grazie alla produzione di contenuti di qualità (vedi ad esempio il grande Aranzulla)
  • Migliorare il posizionamento organico e la reputazione del proprio sito web

Ovviamente un articolo ben fatto non deve essere fine a sé stesso, soprattutto se consideriamo l’ultimo degli obiettivi appena elencati. Oltre che essere ben scritto in termini di qualità il blog post deve rispondere ai parametri di ottimizzazione SEO che gli permettano di performare adeguatamente sui motori di ricerca. Detto in altre parole, quando scriviamo o ottimizziamo il nostro articolo, dobbiamo fare in modo che la frequenza e la pertinenza delle keyword per le quali vogliamo che venga indicizzato siano sufficienti affinché i motori di ricerca recepiscano che quel contenuto corrisponde a determinate ricerche degli utenti.

 

 

È in questo caso che, dal punto di vista strategico, non parliamo più di blogging ma di SEO Blogging. Come detto in apertura, e a maggior ragione per il SEO Blogging, è fondamentale partire da un’analisi delle parole chiave per le quali ci si vuole indicizzare. Non si tratta soltanto di capire a quali ricerche online la nostra attività può e deve posizionarsi, ma anche per quali valga la pena competere, a seconda di quanta concorrenza e di quante ricerche queste keyword hanno effettivamente.

Si procede poi con la stesura di un piano editoriale per garantire una frequenza di pubblicazione adatta agli obiettivi, che può variare tra i 4 e i 6 articoli al mese, specie nei primi mesi successivi alla pubblicazione del sito, se nuovo, per dare segnali a Google o agli altri motori di ricerca sulla qualità e sulla pertinenza dei contenuti del sito stesso.

Quando affidarsi a l’uno o all’altro?

Possiamo dire che il SEO Blogging è la base di partenza, dopo ovviamente la creazione di un sito web, per costruire e consolidare la propria presenza online.

Non appena ci si è strutturati con un piano editoriale costante ed efficace, è possibile pensare a una strategia di Article Marketing per dare una spinta ulteriore alla propria presenza online affidandosi alla risonanza data da piattaforme con una reputazione maggiore della nostra.

Siamo arrivati alla fine e se hai seguito l’articolo fino a qui forse il tema SEO Blogging o Article Marketing ti interessa, per il tuo Personal Brand o per la tua attività. Se ti va di parlarne con noi siamo felici di ascoltarti e aiutarti. Facciamoci due chiacchiere, il caffè lo offriamo noi.

Condividilo

Altri articoli